Festa dell'aquilone Urbino
[…] Or siam fermi;
abbiamo in faccia Urbino ventoso:
ognuno manda da una balza una
cometa per il ciel turchino. […]”
Questo il riferimento storico alla famosa poesia di Giovanni Pascoli “L’Aquilone”, scritta in ricordo di quel tempo passato ad Urbino come scolaro del Collegio degli Scolopi.
Tutti gli anni, nella prima domenica di settembre, si rinnova l'appuntamento con la tradizionale Festa dell'Aquilone, che da più di 50 anni colora il cielo di Urbino. La festa si sviluppa tra sabato e domenica; il primo giorno si assiste alla sfilata e alla presentazione delle contrade cittadine partecipanti, nel centro storico. Il secondo giorno è dedicato alla gara e alla successiva premiazione della contrada vincitrice, per concludere alla sera si tiene nel centro storico la cena delle contrade.
La manifestazione, nata nel 1948 – 1949, trova origine nella rivalità fra le bande di ragazzi urbinati dei diversi rioni. In quei tempi difficili, l'aquilone e pochissimi altri giochi, rappresentavano il vero istinto di libertà e di rinascita e tre urbinati decisero di coinvolgere le bande di ragazzi in una competizione con gli aquiloni giocando a chi riusciva a mandarlo più in alto. Da allora ed in maniera sempre più coinvolgente, la Festa unisce gli urbinati che, con grande spirito di contrada, si contendono ogni anno, il Trofeo Città di Urbino.
La Festa è cara agli urbinati di ogni età che da bambini hanno tutti costruito e lanciato le loro comete. E’ una vera tradizione quella di costruire aquiloni ad Urbino, spesso alla maniera classica: carta oleata, canne di fosso, colla di farina e tanta fantasia.
La tradizione della festa ha inoltre prodotto una ricerca evolutiva, portando ad Urbino anche aquiloni moderni e tutta una serie di iniziative inerenti il mondo del volo.

La manifestazione appare come proposta di svago, di creatività e di semplicità; è infatti magia e poesia quell’idea concreta di libertà tenuta in mano, legata ad un filo che è appunto l’Aquilone, ed ha il suo momento culminante nella Gara tra le Contrade sulle balze dei monti delle Cesane, nel tentativo di far salire l’Aquilone più alto.
Si potranno ammirare centinaia di comete in volo, proprio di fronte a quel famoso Urbino ventoso.
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