“Al cavaliere non far sapere quant’ è buono il cacio con le pere”. Questo è lo slogan con cui si apre il mese della pera “angelica”, frutto che fa del comune di Serrungarina, caratteristico borgo medievale che sorge nel cuore della florida Valle del Metauro, l’unico produttore a livello nazionale di questo gustoso frutto estivo.

Difficile è stabilire esattamente la sua origine dato che pochi sono nella letteratura i riferimenti a questa cultivar se si esclude Gallesio che nel 1800 la descrive e la illustra e la indica come diffusissima nel nostro Paese.
Nel 1892 viene descritta da R. Farneti (Frutti freschi e secchi, ortaggi), ma non ne viene precisata l'origine. In Italia si diffuse (secondo il dott. Marcello Stefanini nella sua tesi di laurea del 1961 presso l'Università di Perugia) "dapprima nel Genovesato e poi in Emilia (Modena), nel Veneto e nelle Marche e precisamente in provincia di Pesaro."

Nella provincia di Pesaro, la Pera Angelica negli anni 60 era concentrata prevalentemente lungo le sinclinali del bacino del Metauro con coltivazioni estremamente frazionate nella zona che va da Montemaggiore a Serrungarina a Mombaroccio. Le piante generalmente erano coltivate lungo i filari a distanza variabile e consociate a colture erbacee. Dalle testimonianze risulta che la Pera Angelica raggiunse la massima diffusione negli anni trenta ciò attestato anche dalle numerose piante che è possibile far risalire a tale epoca. La pera angelica, oltre ad essere consumata come frutta fresca, può essere utilizzata a fine pasto nella preparazione di piatti locali o anche, come confettura, in diverse tipologie di dolci.
Nel 2001 si è avuto il riconoscimento da parte della Regione Marche, della "Pera Angelica" quale prodotto agro-alimentare tradizionale, confermato dal Decreto Ministeriale 8 maggio 2001 (G.U. 136 del 14.06.2001).
Ogni anno, nel periodo tra agosto e settembre, viene riproposta la manifestazione volta a promuovere il prodotto e a farne conoscere le notevoli qualità, arricchendosi di nuove iniziative ed attrazioni sempre più interessanti. Stands gastronomici ospitati in locali all’interno del centro storico ove è possibile consumare vino e stuzzicherie locali. Lungo le vie del centro storico, si può assistere a spettacoli di animazione e musica mentre la piazza ospita ogni anno un evento di grande rilievo. La manifestazione è chiusa da uno spettacolo pirotecnico. In armonia con la manifestazione alcuni esercizi pubblici del Comune, per tutto il mese di settembre, prepareranno piatti tipici, cocktail, drink, pasticceria, a base di pera angelica.
Per informazioni:
Comune di Serrungarina, tel 0721 896129
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www.comune.serrungarina.ps.it